Associazione Festeggiamenti Centro Storico

La cultura popolare, il grande patrimonio culturale immateriale di Sermoneta ogni anno rivivono grazie all’opera dell’associazione festeggiamenti centro storico. Gli eventi dell’associazione sono conosciuti in tutta Italia per i contenuti storici, per l’estrema cura di ogni dettaglio.

Due gli appuntamenti da non perdere organizzati dall’associazione:

La tradizionale Sagra della Polenta, ricorrenza di origine medievale da quando nel 1503 Guglielmo Caetani dopo un lungo esilio, fece ritorno in Sermoneta dopo la morte di Alessandro VI Borgia, avvenuta nel 1503.
Guglielo, ritornando al suo paese, portò con sé un sacchetto di strani semi importati dal Nuovo Mondo, e chiamati “mahiz”, che seminò nei suoi fertili territori ottenendone abbondanti raccolti.
La farina del granoturco fu usata inizialmente per procurare pietanze ai prigionieri del Castello, e in seguito fu usata dai poveri e dai pastori per farvi polenta o la pizza sotto la brace, allora cibo quotidiano.
A quei tempi a Sermoneta tra i poveri, specie nei mesi invernali, vi erano anche i pastori, scesi in settembre dai monti dell’alto Lazio o dall’Abbruzzo alla ricerca di pascoli più verdi, e numerosi risiedevano in capanne adiacenti la Palude Pontina.
Questi, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali domestici, che ricorre il 17 gennaio di ogni anno, scendevano in paese per far benedire i loro animali.
In questa occasione veniva offerta loro, e a tutta la popolazione, un piatto di polenta condita con carne di maiale, cucinata sulla pubblica piazza.
Tale usanza, per secoli, è rimasta fino ad oggi in Sermoneta, e dal 1978 viene curata dall’Associzione Festeggiamenti Centro Storico che, il 17 Gennaio di ogni anno, o la domenica successiva, organizza la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate e Sagra della Polenta.

La spettacolare Rievocazione del ritorno di Onorato Caetani , trionfatore Battaglia di Lepanto una delle più grandi battaglie navali mai combattute iniziata a mezzogiorno del7 Ottobre 1571.
Sulle acque di Lepanto le numerosissime navi arabe furono travolte dall’impeto di numerose navi cristiane, e sul calar della sera, della stragrande flotta araba non rimaneva che qualche nave fuggiasca.
Da quel giorno il potente Impero Ottomano non rialzò mai più la testa; il mondo cristiano era stato salvato per sempre dalle minacce arabe sia per mare che per terra.
A Lepanto, accanto alla nave Ammiraglia, in prima fila vi era anche la nave Pontificia “Grifone” con il Duca di Sermoneta Onorato IV° Caetani e i suoi soldati sermonetani si coprirono di gloria affrontando la nave avversaria del feroce Caracossa; molti cimeli di quella nave furono portati a Sermoneta come trofeo. Durante l’infuriare della battaglia, il Duca fece un voto alla Santa Vergine, che se fosse ritornato
vivo e vittorioso in Sermoneta, avrebbe fatto edificare una chiesa nel punto in cui aveva incontrato
per la prima volta la sua sposa Agnesina Colonna; infatti nel 1572, con la collaborazione della
comunità sermonetana si dette inizio ai lavori per la costruzione della chiesa che fu chiamata
“Madonna della Vittoria”.

Contatti:
Telefono: +39 0773 30330
Email: feste.sermoneta@libero.it

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